JACQUES BAUD:
DISOBBEDIENZA COLLETTIVA
ALLE SANZIONI UE
Per il 15 gennaio 2026 il Sindacato FISI convoca un presidio a Roma in Largo Elvezia, presso l’ambasciata svizzera.
Il presidio intende chiamare il governo elvetico a difendere i propri cittadini Nathalie Yamb e Jacques Baud, colpiti in maniera illegittima da sanzioni della UE, che li condannano alla morte civile.
Leggi tutto: Disattendere le sanzioni UE – Presidio il 15/01/26 a ROMACon le sanzioni al giornalista tedesco Hüseyin Doğru ad opera della stessa Unione Europea, e nei confronti della relatrice ONU Francesca Albanese ad opera degli USA, la disattivazione digitale dei dissidenti politici diviene giorno dopo giorno una prigione destinata all’intera società occidentale, una forma di carcerazione fuorilegge e contro legge.
Nel corso del presidio del 15 gennaio il professor Davide Tutino, che ha già pubblicamente disobbedito alle sanzioni contro la Federazione Russa, disobbedirà pubblicamente anche alle sanzioni contro il cittadino svizzero Jacques Baud, per poi autodenunciarsi alla magistratura, attraverso la consegna di un euro, accompagnato dalla seguente lettera.

LETTERA
ALL’AMBASCIATA SVIZZERA.Alla cortese attenzione di sua eccellenza ambasciatore della Svizzera in Italia, e per suo tramite al governo della Svizzera.
Sua Eccellenza,
Il 16 dicembre 2025 La Commissione Europea ha sottoposto a sanzioni Il cittadino svizzero Jacques Baud, residente in Belgio, come già aveva fatto con il giornalista tedesco Hüseyin Doğru, e un’altra cittadina svizzera, Nathalie Yamb.
Tali sanzioni, impediscono ogni movimento e ogni transazione finanziaria nell’Unione Europea a liberi cittadini che non hanno commesso alcun illecito, condannandoli alla morte civile.
Tuttavia secondo i nostri ordinamenti giuridici nessun cittadino può essere privato delle libertà fondamentali per iniziativa del governo; tali libertà possono essere limitate solo per decisione motivata di un giudice, con riferimento a una Legge.
La Commissione Europea agisce dunque al di fuori e contro secoli di tradizione giuridica, che dalla Magna Charta alla rivoluzione francese e alle Costituzioni moderne, hanno costruito le condizioni di sviluppo e benessere dei popoli europei.
La Commissione Europea agisce contro i limiti insuperabili della divisione dei poteri: Legislativo, Esecutivo, Giudiziario.
Nel momento in cui il diritto di ciascuno e di tutti è disattivato per iniziativa di pochi o di uno solo, noi liberi cittadini disattendiamo pubblicamente le volontà illegittime e perniciose della Commissione Europea, consegnando presso l’ambasciata Svizzera di Roma questa moneta da un euro, destinata e indirizzata a Jacques Baud, intendendo realizzare una transazione finanziaria a suo sostegno e a suo vantaggio.
Disattendendo pubblicamente le volontà della Commissione Europea chiediamo agli amici elvetici di onorare il giuramento dei propri fondatori Walter Fürst, Werner Stauffacher e Arnold von Melchtal, e l’esempio dell’eroe Guglielmo Tell.
Voi svizzeri, che oltre sette secoli or sono giuraste, uniti nella fede contro la tirannia, di non abbassare la testa, voi non permettete che prosegua impunita la distruzione di ogni diritto e dignità dei nostri popoli e delle nostre terre. Voi agite con i mezzi necessari a difesa del vostro e dei vostri cittadini, e noi saremo con voi.
ROMA, 15 GENNAIO 2026
Abbiamo attivato anche un link sulla piattaforma CHANGE.ORG (che non consideriamo ideale ma in questo momento di parziale utilità) : FIRMA PER SOSTENERE L’INIZIATIVA – DISATTENDERE LE SANZIONI UE

